Ivo Pannaggi, Alpino della Prima Guerra Mondiale, Il Maggiore Macchi sul Pal Piccolo

Ivo Pannaggi (Macerata, 1901- 1981)

Alpino della Prima Guerra Mondiale      

disegno a matite nera e colorate su carta; 340 x 480 mm      

Il Maggiore Macchi sul Pal Piccolo

disegno a matite colorate su carta; 330 x 400 mm       

I disegni offerti in donazione appartengono agli anni romani di Pannaggi. Essi sono presumibilmente legati all’attività svolta per le riviste in cui il poliedrico artista fu impegnato sin dal 1917, agli esordi della sua carriera. Il tono antiaustriaco e antitedesco è dichiarato in entrambi gli esemplari grafici. Incentrato sulla figura dell'alpino, uno di quei “figli dei monti” che svolsero un ruolo di grande rilievo nella guerra combattuta ad alta quota, l’Alpino della Prima Guerra Mondiale raffigura il soldato in primo piano, vestito con l'uniforme di lana, il cappello ornato di piuma, scarponi, giberne e fucile, mentre percorre il molo di un porto.
Il Maggiore Macchi sul Pal Piccolo celebra l'azione eroica del maggiore Giovanni Macchi, l'ufficiale della Guardia di Finanza caduto il 15 giugno 1915 combattendo in prima linea sul Pal Piccolo. Pannaggi rappresenta l'ufficiale nel momento culminante dell'azione, mentre incita i soldati a seguirlo per difendere la posizione dall'assalto nemico, tra i fuochi dell'artiglieria e la polvere accecante delle bombe che esplodono.
Il fumo delle ciminiere trasportato dal vento, nel disegno dell'alpino, la figura in movimento del maggiore Macchi, le nuvole di polvere che si gonfiano sulla trincea suggeriscono il movimento. Non stupisce l'attenzione per i futuristi nutrita del giovane Pannaggi il quale, già in queste prove, dimostrava un certo interesse alle tematiche care al gruppo: il senso del movimento e la simultaneità.