Vito Stìfano, Campagna pugliese

Vito Stìfano (Capurso, 1908 – Bari, 1976)

Campagna pugliese

olio su tavola; 38 x 78 cm

Vito Stìfano Ritrova finalmente la sua giusta dimensione con la sua opera Campagna pugliese, entrata nella collezione ‘G. e R. Devanna’ accidentalmente mutila di una porzione della parte inferiore della tavola. Rinvenuta dal precedente collezionista la vistosa parte mancante, il restauro ha inteso uniformare le due unità, restituendo alla visione paesaggistica l’originale proporzione. Il ritaglio complementare ha rivelato, inoltre, la firma originale dell’artista, confermandone l’attribuzione e la datazione al 1937. L’opera era stata esposta, nello stesso anno, alla II Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli. Alla tavola bitontina, Stìfano affida lo spettacolo aspro e malinconico della campagna locale. La veduta conserva un accento lievemente naturalistico, su cui prevale però il senso intimistico e antinarrativo della poetica di Stìfano. Nella ricerca del pittore non c'è spazio per soluzioni armoniose tra forma e colore, ma l'impietosa e severa analisi restituisce, senza orpelli, l'immobile visione invernale. Nel suo stile “antico” il pittore barese condensa il motivo sentimentale e psicologico del profondo e arcaico legame con il mondo agreste e le sue asperità.