Giovanni Odazzi, Ritratto di Clemente XI

Giovanni Odazzi (Roma, 1663-1731)

Ritratto di Clemente XI

Olio su tela; 46,5 x 35 cm

Il ritratto, caratterizzato da particolare finezza esecutiva, è una copia con varianti e in formato ridotto del Ritratto di Clemente XI di Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio (Genova 1639- 1709), proveniente dalla collezione Albani, confluito in quella Torlonia e conservato presso villa Albani a Roma. Il ritratto, che palesa un’autonomia pittorica rispetto ai modi di Baciccio, è stato convincentemente restituito a Giovanni Odazzi, allievo del Gaulli, il quale imitò nella produzione giovanile il maestro fin quasi al limite del plagio, come negli affreschi di Santa Maria sopra Minerva o nelle pale di San Bernardo alle Terme. Clemente XI nel prototipo del Baciccio è raffigurato con il braccio destro benedicente, mentre nella redazione di Odazzi è a mezzo busto con la variante nella mazzetta e nella stola. La versione esposta ripropone il linguaggio del pittore genovese, ma con una leggerezza tutta settecentesca, su una dominante tonalità schiarita e biancastra, con delicate tonalità verdognole e rosate sul viso da sembrare quasi un pastello.