Antonino Leto, Marina

Antonino Leto (Monreale, 1844 – Capri, 1913)

Marina

Olio su tavola; 11 x 19 cm

Agli anni capresi potrebbe verosimilmente datarsi l’inedito dipinto raffigurante un paesaggio marino non identificato. Tipico esempio di pittura en plein air, la veduta si caratterizza per le pennellate dense e materiche, ricche di corposità sia nella rappresentazione dell’acqua, quasi torbida, che nel profilo della costa in cui sembrerebbero intravedersi sagome di costruzioni e imbarcazioni. L’atmosfera è affidata a colori bruniti che vanno dal rosso al marroncino, dal verde scuro al giallo ocra, il tutto immerso in un cielo cupo e sabbioso. Proprio a Capri negli anni della maturità, Leto trovò la sua definitiva fonte d’ispirazione che tradusse in una più salda pittura a macchia dal forte chiaroscuro.