La Donazione

La maniacalità è sicuramente alla base della formazione di una collezione. Nel tempo si aggiunge l’interesse culturale, la passione per la storia e le tradizioni artistiche. Non posso considerare la mia collezione alla stregua degli esempi dei grandi collezionisti: estrema cura della qualità, preferenza per temi specifici. La scelta dei singoli pezzi è sempre stata dovuta alla possibilità della scoperta, alla ricerca, a volte casuale ed avventurosa, alla convenienza del prezzo e a interessi svariati che debordavano sempre dai confini regionali e storici.

Devo tantissimo all’incoraggiamento dei miei genitori, all’inizio, ed all’attenzione e alla cura di mia sorella Rosaria per la conservazione delle varie opere. Nostalgicamente si teme per il distacco e la disgregazione di un nucleo che finisce per apparire non dissolvibile. L’apparato, pur nelle sue mancanze e storture, dello Stato Italiano è sembrato a me e a mia sorella Rosaria, la struttura più rassicurante per la conservazione della collezione e per un suo sviluppo nell’ambito di un modello, non legato meramente a schemi localistici, che potesse rappresentare un allargamento dei confini culturali della nostra regione.


                                                                                                                                                                                                                             Girolamo Devanna